ll bullismo preso a calci da alunni e prof

Il bullismo si può prendere a calci e “sportellate”. Lo hanno fatto, senza risparmiarsi, sabato 4 maggio gli alunni e i docenti del nostro istituto che si sono ritrovati sul rettangolo verde dello stadio comunale di Acri per ridare vita all’iniziativa “Un calcio al bullismo”, diventato ormai uno degli appuntamenti più attesi e partecipati dell’intero anno scolastico. Quella di sabato è stata la terza edizione e vi hanno preso parte anche gli alunni dell’Istituto comprensivo “Beato Francesco Maria Greco”. Si sono svolte due partite di calcio, undici contro undici: la prima, arbitrata dal docente referente del progetto Damiano Azzinnari, ha visto scontarsi gli alunni del “Greco” contro una selezione dei ragazzi frequentati il primo anno del nostro istituto. E’ stata una bella partita, conclusasi 5 a 4 a favore dei primi.

La squadra dei docenti

Quindi sono scese in campo la squadra dei ragazzi dell’istituto, in divisa gialla, contro una selezione dei docenti, in divisa rossoblu. E’ stata anche questa una bella gara, di livello alto, giocata senza esclusione di colpi (con tanto di “sportellate” e tackle, ma il tutto nel pieno rispetto delle regole e del fair-play) e con diverse azioni da una parte e dall’altra. Una partita avvincente, in cui nessuno si è risparmiato. Hanno alla fine vinto gli alunni, ma per 1 a 0 e tra l’altro grazie a un autogol. Diverse le occasioni sfumate dai docenti, più avanti negli anni ma tutto sommato in buona forma, guidati in panchina dal prof Loris Manes. A fare il tifo, sugli spalti, gli studenti delle due scuole protagoniste della giornata e i loro prof.

La squadra degli studenti che hanno affrontato i loro prof

Una bella giornata di sport e di sensibilizzazione, col bullismo che è stato davvero preso a calci e spallate. E già si pensa alla prossima edizione. L’iniziativa ha fatto seguito a un incontro di formazione, coordinato dal prof referente Damiano Azzinnari, che si è svolto qualche settimana fa nell’aula magna dell’istituto, alla presenza di esperti del settore. Si è parlato di Bullismo e Cyber-bullismo, coi ragazzi particolarmente partecipi e pronti a dare il loro contributo affinché tali fenomeni non trovino più spazio nelle scuole e nella vita di ogni giorno.

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